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Chi sono › Biografia

Cinzia Sauli

Artista  ·  Curatrice  ·  Visual, Web & Content Designer

Il percorso
di un'artista

Cinzia Sauli è artista e curatrice d’arte contemporanea. Da sempre legata alla creatività, ha attraversato linguaggi diversi — dalla pittura alla grafica, dall’arte digitale alla materia — costruendo nel tempo una ricerca personale in cui immagine, segno e pensiero si fondono in un linguaggio visivo riconoscibile.

Si avvicina alla pittura con un approccio libero e istintivo. Le sue prime opere nascono da un incontro diretto con la materia: cartone, sughero, filo di rame, ferro, corde, rafia e materiali di recupero diventano elementi compositivi capaci di dare profondità, contrasto e struttura alla superficie pittorica.

“Tra immagine e codice. Ogni opera è una soglia: un luogo in cui ciò che appare incontra ciò che resta sommerso.”

La pratica artistica di Cinzia Sauli si muove tra visibile e invisibile, tra materia e intuizione. L’osservatore è invitato a leggere non solo la superficie, ma anche le connessioni più profonde che la attraversano.

  • Pittura su tela & tecniche miste
  • Arte concettuale e informale
  • Installazioni artistiche
  • Grafica e arte digitale
Cinzia Sauli – Artista e Curatrice

Cinzia Sauli — Torino

Anni ’90

Inizio attività pittorica influenzata dai viaggi in Asia e Africa.

2000 – 2010

Partecipazione a mostre collettive in Italia e all’estero. Sviluppo della serie etnica e delle prime opere materiche.

2011

Apertura della propria galleria a San Raffaele Cimena (TO). Inizio dell’attività curatoriale.

2018

Direttrice artistica e curatrice dell’Associazione culturale Ossimoro, Torino.

2021

Nascita di CreativelifeStyle by Ossimoro Art: arte, cultura e società.

Opera etnica – Cinzia Sauli

Serie etnica — fine anni ’90

Pittura etnica
& viaggi

Autodidatta, Cinzia si avvicina alla pittura con un approccio libero e istintivo, influenzata inizialmente dai viaggi in Asia e in Africa. Le prime opere nascono da soggetti etnici stilizzati, trattati in modo essenziale — non proporzionato né rifinito — ma capaci di esprimere un’energia ancestrale immediata.

Una forte attenzione alla materia caratterizza questa fase: cartone, sughero, filo di rame, ferro, corde, rafia e materiali di recupero diventano elementi compositivi che conferiscono profondità, contrasto e struttura alla superficie pittorica. Il colore è intenso, la composizione diretta.

“Con il tempo la ricerca si orienta verso una dimensione più intima e concettuale. La figura femminile diventa simbolo di identità, fragilità, resistenza e trasformazione.”

Le opere della maturità affrontano temi legati all’interiorità, al dolore psico-fisico, alla memoria e alla complessità emotiva dell’esistenza, mantenendo sempre una forte componente materica e una tendenza a cromie essenziali, spesso quasi monocromatiche.

Messaggi oltre la soglia

In questo progetto Cinzia Sauli sviluppa una riflessione sui segnali invisibili che attraversano la vita quotidiana: intuizioni, numeri, percezioni, coincidenze, frammenti interiori che emergono sotto la soglia della coscienza.

L’opera diventa uno spazio di ascolto, un invito a riconoscere ciò che normalmente resta nascosto dal rumore esterno e dalla razionalità. Simboli, segni, materiali e suggestioni sensoriali costruiscono un percorso in cui la pittura dialoga con la memoria, l’inconscio e la possibilità di ritrovare una direzione interiore.

“Un brivido, un calore, un numero che si ripete, una piuma. Un messaggio che si avverte al di là dei normali limiti della percezione: oltre la soglia della coscienza.”

La tematica riguarda le scelte e l’introspezione: guardare dentro di sé nei dettagli di ciò che ci circonda per riuscire a leggere quei messaggi che noi stessi ci mandiamo. Quando siamo in ascolto e “vediamo” la connessione intrinseca tra le cose, troviamo il senso di chi siamo e della direzione da seguire.

Scopri la serie completa

Alfabeto
sotterraneo

Questa ricerca prosegue e si approfondisce con Alfabeto sotterraneo, progetto in cui immagine digitale, pittura, materia, filo di ferro, parole e segni alfanumerici convivono nello stesso spazio.

Le opere non cercano una lettura immediata: aprono a un linguaggio stratificato, fatto di radici, riflessi, fratture, connessioni invisibili e messaggi da decifrare. Numeri e parole diventano tracce minime di un codice nascosto, frammenti di una comunicazione che continua ad agire sotto la superficie.

“La pratica si muove tra visibile e invisibile, tra materia e intuizione, tra immagine e codice.”

Ogni opera è una soglia: un luogo in cui ciò che appare incontra ciò che resta sommerso, e dove l’osservatore è invitato a leggere non solo la superficie, ma anche le connessioni più profonde che la attraversano.

Connessioni – Cinzia Sauli